Note Culturali Somale: la Dinastia di Mudaffar
Alla primitiva Dinastia di Fachr[1]-ed-Din, Fondatore di un
Sultanato ereditario sorto verso la metà del XII secolo della Nostra Era,
Sultano al quale è dedicata l'omonima Moschea di Mogadiscio, detta anche di El
Bohráni, costruita da Hági Mohámmed Adbálla nel 1269, era successa quella di M'doffer (o Mudaffar,
denominata anche nella "Guida dell'Africa
Orientale Italiana", Consociazione Turistica Italiana, Milano, 1938 (XVI),
a pagina 565 e 566, Muzáffar, ovvero
Muddafer nel libro di Guido CORNI
intitolato "Somalia Italiana", Volume
Primo, Editoriale Arte e Storia, Milano, 1937, Anno XV dell'Era Fascista. Muzáffar è la grafia araba, Mudaffar è la grafia somala. Questa
Dinastia "araba" o "persiana", comunque non indigena,
dovrebbe avere avuto origine nello Yemen, origine quindi comunque con quella
della mitica Regina di Saba.Secondo
una leggenda, citata a pagina 565 e 566 del testo "Guida dell'Africa Orientale Italiana", Consociazione Turistica
Italiana, Milano, 1938 (XVI), alla fine del XVI secolo, il Sultano degli Iràb
(Iacùb), Mohámmed ómar, che
risiedeva a Golòl (a Nord di óbbia), fece
uccidere il Sultano di Mogadiscio (della Dinastia Muzáffar) e si impadronì di questa.
[1] Facr ed-Din nel testo "Guida dell'Africa Orientale Italiana", Consociazione Turistica Italiana, Milano, 1938 (XVI).
