U.P.T.E.M. : i Dipartimenti

L'UPTEM è un Sodalizio Culturale di Formazione e Ricerca senza scopo di lucro, di natura apartitica, asindacale e laica aconfessionale, sebbene dotata di una profonda religiosità e spiritualità squisitamente ecumenica, interreligiosa e multi religiosa, con finalità dei Doveri Civici, Solidaristici ed Umani, a carattere volontario che si propone scopi culturali e scientifici (attività sia di formazione che di ricerca scientifica) nonché, volendo, nel futuro, sportivi e socio assistenziali, di promozione sociale senza finalità di lucro. Oltre a Convegni, Congressi, Seminari, Tavole Rotonde e similari, organizzerà l'insegnamento per Dipartimenti e corsi. I primi Dipartimenti che la UPTEM si prefigge di attivare, sono i seguenti:

  • Dipartimento di Protezione Civile ed Antincendi Boschivi;
  • Dipartimento di Servizio Sociale;
  • Dipartimento di Assistenza Sanitaria;
  • Dipartimento di Pronto Soccorso;
  • Dipartimento di Studi Storico-Filosofici;

2) Dipartimento di Scienze Giuridiche, Economiche e Sociali;

3) Dipartimento di Medicina Comparata e Complementare (comprensivo sia della Medicina Ufficiale Allopatica che delle Medicine Non Convenzionali);

4) Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Mass Mediali (multimediali);

5) Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Chimiche;

6) Dipartimento di Sociologia;

7) Dipartimento di Psicologia e Psicoterapia Convenzionale e Non Convenzionale;

8) Dipartimento di Scienze Naturalistiche e Biologiche;

9) Dipartimento di Scienze Politiche, Diplomatiche ed Internazionali;

10) Dipartimento di Scienze Religiose;

11) Dipartimento di Musica e Musicologia;

12) Dipartimento di Arti Visive/Visuali, Arti Performative (Teatro, Musica, Opera, Cinema) e Moda;

13) Dipartimento di Scienze Motorie e Sportive.

14) Dipartimento di Scienze Informatiche;

15) Dipartimento di Scultura, Pittura e Scenografia;

16) Dipartimento di Studi Orientali;

17) Dipartimento di Islamistica ed Arabistica;

18) Dipartimento di Botanica, Erboristeria, Fitoterapia e Farmacia;

19) Dipartimento di Medicina Sociale, Missionaria e delle Migrazioni;

20) Dipartimento di Studi Architettonici ed Ingegneristici;

21) Dipartimento di Scienze Nutrizionistiche ed Enogastronomiche;

22) Dipartimento di Scienze Araldiche, Nobiliari, Cavalleresche e Genealogiche.

23) Dipartimento di Scienze Turistiche.

24) Dipartimento di Lingua e Cultura Somala.

25) Dipartimento di Studi sulla Antica Roma,

26) Dipartimento di Studi sulla Antica Grecia e sulla Magna Grecia;

27) Dipartimento di Studi Etruscologici.

28) Dipartimento di Etnologia e Antropologia Culturale.

29) Dipartimento di Studi Commerciali, Economici, Bancari e Fiscali.

30) Dipartimento di Studi Europei, Americani ed Interculturali.



La Università Popolare e della Terza Età "Mogadiscio", a riguardo del Titolo di Studio richiesto per essere ammessi alla frequentazione dei propri corsi e quelli dall'Ateneo offerti, corsi di DIRITTO PRIVATO, dichiara quanto segue. Pur offrendo a tutti, senza distinzioni di sorta, la possibilità di accedere ai propri corsi senza colloquio valutativo (tra l'altro non precludendo l'accesso ai propri corsi ai non Diplomati, come previsto dalle norme per l'accesso alle Università Statali, nella fattispecie la Legge 11.12.1969 nr. 910) ritiene doveroso premiare coloro i quali, con macroscopica forza di volontà e, sovente, con grandi sacrifici hanno raggiunto un alto grado di conoscenza in una determinata materia (poiché come è scritto nel Talmud, nei Capitoli dei Padri, "Una parola imparata nell'avversità vale cento parole imparate nella prosperità").

Quindi, soltanto per le persone appartenenti a questa categoria, l'Università Popolare e della Terza Età "Mogadiscio" offre la possibilità di accedere al Diploma del "Magisterium" di Ricerca avente lo scopo di fomentare la Ricerca Scientifica in genere (dalle Scienze Mediche e Biologiche alle Scienze Religiose, alle Scienze Teologiche – queste ultime sono uno studio accademico della Fede, della Religione e della Divinità, che include discipline come la Teologia, la Filosofia, le Scienze Umane e la Storia della Chiesa). Il nostro scopo, a riguardo della "ricerca" sta nel diffondere e promuovere, per mezzo della ricerca scientifica, umanistica e l'aggiornamento accademico, la Cultura, vuoi Nazionale, Italiana, Somala, vuoi Internazionale. Gli interessati dovranno sottoporre, assieme al Curriculum Vitae et Studiorum, eventualmente accompagnato dal Cursus Honorum, i maggiori titoli di studio vantati in copia fotostatica (non autenticata ma autocertificata copia conforme all'originale ai sensi e per gli effetti delle vigenti Leggi Italiane) ed una Tesi di Ricerca, la quale dovrà essere di lunghezza non inferiore alle 10.000 (diecimila) parole. Questa Tesi è un elaborato scritto e originale che conclude il percorso universitario, approfondendo un argomento specifico e complesso sotto la guida di un Relatore. Ha lo scopo di palesare e dimostrare le competenze acquisite durante gli studi attraverso un lavoro di ricerca autonoma, che può essere di tipo compilativo (basato sullo studio della letteratura) o sperimentale (con raccolta e analisi di dati). Trattasi di un lavoro individuale richiedente autonomia, pianificazione, disciplina e precisione.

 

I singoli corsi verranno istituiti tramite un Decreto Rettorale. Il Corpo Docente è composto per almeno 2/3 da docenti laureati (in Italia e/o in Somalia e/o all'Estero), Professori Universitari o di istituti medi e medi-superiori, professionisti anche quiescenti. I docenti verranno scelti da una apposita Commissione Tecnico-Scientifica, ad hoc creata, che ne valuterà, con grande rigore morale, vuoi i titoli accademici e professionali, vuoi le pubblicazioni scientifiche, vuoi la comprovata attività e la acquisita competenza professionale nel tempo. I Professori dell'Università Popolare e della Terza Età "Mogadiscio" saranno dati da Laureati italiani, somali e/o stranieri, Professori di altri Istituti di Istruzione di vario ordine e grado, Professionisti, Specialisti, Esperti della materia di chiara fama, operanti da anni nello specifico settore, affinché lo "Standard " qualitativo possa mantenersi sempre a livelli molto alti. Il Corpo Docente non soltanto sarà conforme a quanto richiesto dalla Legge Regionale Lazio 11 settembre 1996, n. 86 (Gazzetta Ufficiale n. 32 speciale del 27 settembre 1996) all'art. 4: "La Regione riconosce, su domanda, come Libere Università della Terza Età, quelle Università, e loro sedi distaccate, che abbiano i seguenti requisiti: - omissis – d) abbiano un Corpo Docente composto per almeno 2/3 da Docenti Laureati, Professori Universitari o di Istituti Medi, Professionisti anche quiescenti", ma supererà per certo lo standard qualitativo richiesto.

Date importanti della Somalia

1300 - Nel XIV secolo le città arabe della costa di Benadir si unirono in un'entità statuale distinta, il Sultanato di Mogadiscio, che diventò lo scalo principale dei mercanti Arabi, e commerciava anche con i popoli cuscitici dell'entroterra, cioè gli Oromo e gli Afar.

1936-1938 - Il Regno d'Italia cominciò a penetrare nell'area somala negli anni ottanta dell'Ottocento, fino alla creazione di una vera e propria colonia. Numerosi coloni italiani si radicarono nella Somalia italiana, specialmente nella capitale Mogadiscio, dove gli italo-somali erano 20.000 (su un totale di 50.000 abitanti) nel 1938. Negli anni trenta la Somalia ebbe un certo sviluppo economico, centrato sull'esportazione di banane e prodotti agricoli, grazie anche alla costruzione di strade carrozzabili e alle moderne infrastrutture di cui fu dotato il porto di Mogadiscio. La capitale Mogadiscio ebbe un notevole sviluppo urbano all'interno dell'Africa Orientale Italiana (A.O.I), inferiore solo a quello di Asmara; la città, capoluogo della Colonia, fu dotata infatti di strade asfaltate, fognature, uffici, palazzi, scuole e ospedali e fu progettata una sede per l'università. Di questo periodo è la costruzione del villaggio-colonia agricola Duca degli Abruzzi, noto per le sue moderne tecniche d'irrigazione e coltivazione. Nel 1936, dopo la guerra d'Etiopia, la Somalia italiana entrò a fare parte dell'A.O.I. insieme all'Etiopia e all'Eritrea e le venne aggiunto l'Ogaden (estratto da Wikipedia).

1940-1941 - Nell'estate 1940, nel corso della seconda guerra mondiale, le truppe italiane occuparono la Somalia britannica e parte del Kenya vicino all'Oltregiuba. Questi territori furono annessi alla Somalia italiana, ingrandendola e ottenendo -anche se per pochi mesi- l'unione territoriale di tutti i Somali nella "Grande Somalia". Nel 1941 la Somalia italiana fu occupata dalle truppe britanniche, che ne mantennero il controllo fino al novembre del 1949, quando le Nazioni Unite la affidarono alla Repubblica italiana istituendo l'Amministrazione fiduciaria italiana della Somalia (acronimo "A.F.I.S."), creata a partire dal 1º gennaio 1950 per preparare il Paese all'indipendenza.

1969 - Nel 1969 un colpo di Stato militare, ai danni del Presidente della Repubblica Abdirashid Ali Shermarke, portò al potere il Generale Siad Barre, che rinominò il paese in Repubblica Democratica Somala.

1964-1971 - Nel 1964 e nel 1977 la Somalia combatté due guerre contro l'Etiopia per ragioni territoriali. Era infatti conteso il territorio dell'Ogaden, che era popolato da somali ma rimasto all'Etiopia in seguito alla divisione delle terre colonizzate effettuata dalla Gran Bretagna nella seconda metà dell'Ottocento. Il territorio di Ogaden è rimasto poi all'Etiopia e il dipartimento somalo ha successivamente deciso di abbandonarne la rivendicazione. Successivamente alla sconfitta della Somalia nelle guerre dell'Ogaden, tra la fine degli anni 1970 e l'inizio degli anni 1980, iniziarono a formarsi organizzazioni di guerriglia ostili al regime di Barre, che portarono alla sua caduta nel 1991 e si trasformarono in una guerra civile per la sua successione.

1960 - Indipendenza dalla Gran Bretagna/Regno Unito il 26 giugno, dall'Italia il 1° luglio. Il 1º luglio 1960 la ex Somalia italiana (A.F.I.S.) e l'ex Somalia britannica (Stato del Somaliland) si unirono nella Repubblica Somala indipendente (mentre la Somalia francese divenne lo Stato indipendente di Gibuti nel 1977).

1961 - Ingresso nell'O.N.U.

1991-2012. La caduta di Siad Barre nel 1991 fu l'inizio della guerra civile tra i cosiddetti Signori della Guerra per il controllo della Somalia. Ci furono poi diversi Governi Nazionali di Transizione e costantemente problemi a causa del terrorismo.

2012 - Agosto. Nasce la Repubblica Federale di Somalia, con cinque Stati federati.

LA FESTA NAZIONALE E' IL PRIMO LUGLIO.

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